Dopo una lunga attesa AMD presenta quest'oggi la prima evoluzione delle architetture K8 utilizzate nelle cpu Athlon 64 e Opteron: parliamo del progetto noto con il nome in codice di Barcelona, concretizzatosi con le prime cpu quad core della famiglia Opteron. Analizziamone le caratteristiche architetturali rispetto alle soluzioni K8, prima di poterne valutare in dettaglio le prestazioni velocistiche
Henri Richard, ex Chief Sales e Marketing Officer di AMD, in una storica immagine ritratto
con un processore Barcelona e una cpu Intel Quad Core: si noti come la seconda sia composta
da due distinti die di silicio in configurazione MCP, mentre Barcelona sia un blocco unico

460 milioni di transistor integrati nel die di un processore Barcelona quad core;
nuove estensioni SSE4a (EXTRQ, INSERTQ, MOVNTSS e MOVNTSD);
due nuove istruzioni integrate: LZCNT (conta quanti siano negli operanti i bit a zero iniziali) e POPCNT (conta quanti siano negli operanti i bit a uno);
tecnologia produttiva a 65 nanometri;
supporto SSE dual 128bit, contro quello a 64bit delle precedenti versioni di processore Athlon 64 e Opteron;
scheduler in virgola mobile a 36 vie, con ampiezza passata da 64 a 128 bit;
raddoppio della bandwidth delle instruction fetch, passando da 16 a 32 bytes per ciclo di clock;
nuova generazione di bus HyperTransport, revision 3.0, inizialmente solo per i processori desktop e in seguito anche sulle soluzioni server;
raddoppio del bus tra le cache L1 e L2, passato da 128bit a 256bit (2 bus indipendenti da 128bit);
prefetcher modificati per fornire dati direttamente alla cache L1;
aggiunta di un prefetcher DRAM integrato nel memory controller;
memory controller ottimizzato, specificamente sviluppato per sfruttare la presenza di 4 core;
tecnologia di virtualizzazione migliorata;
gestione del risparmio energetico più avanzata che in K8.